{"id":2019,"date":"2020-03-22T11:52:49","date_gmt":"2020-03-22T10:52:49","guid":{"rendered":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/?p=2019"},"modified":"2020-03-22T16:12:24","modified_gmt":"2020-03-22T15:12:24","slug":"desertificazione-30-centimetri-che-cambiano-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/desertificazione-30-centimetri-che-cambiano-tutto\/","title":{"rendered":"DESERTIFICAZIONE: 30 CENTIMETRI CHE CAMBIANO TUTTO"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\"><\/style>\n<section class=\"kc-elm kc-css-4162863 kc_row\">\n<div class=\"kc-row-container  kc-container\">\n<div class=\"kc-wrap-columns\">\n<div class=\"kc-elm kc-css-1521298 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\">\n<div class=\"kc-col-container\">\n<div class=\"kc-elm kc-css-1866201 kc_text_block\">\n<h1>DESERTIFICAZIONE: 30 CENTIMETRI CHE CAMBIANO TUTTO.<\/h1>\n<h4>&nbsp;La desertificazione fa perdere ad amplissime porzioni di territorio il loro valore economico, estetico, socioculturale e religioso.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-2265965\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-1343657 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/neu-nuovo-e-utile.jpg\" alt=\"neu nuovo e utile\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/p>\n<p>\u00e9 una news di <a href=\"https:\/\/nuovoeutile.it\/desertificazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.nuovoeutile.it<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-956681\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3974851 kc_text_block\">\n<p>\u00a0Anna Luise ha gli occhi azzurri dietro gli occhiali con un tocco di azzurro e lo sguardo franco. \u00c8 napoletana e, nonostante viva a Roma, quando si accalora il suo accento rotondo viene fuori. \u00c8 un\u2019esperta di desertificazione e lavora per I\u2019ISPRA (link:<a href=\"http:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.isprambiente.gov.it<\/a>).<\/p>\n<p>\u00a0Ce l\u2019ho di fronte, la sto intervistando e, facendolo, scopro molte cose che non sapevo.<\/p>\n<h4>Di che cosa si occupa esattamente?<\/h4>\n<p>\u00a0Mi occupo di lotta alla desertificazione. Che non riguarda, come molti credono, i deserti, ma i territori fertili che perdono la loro produttivit\u00e0 biologica e diventano inadeguati a sostenere la vita e a far crescere prodotti agricoli.<\/p>\n<h4>Quali sono le conseguenze?<\/h4>\n<p>\u00a0La desertificazione fa perdere ad amplissime porzioni di territorio il loro valore economico, estetico, socioculturale e religioso.<\/p>\n<h4>Un territorio pu\u00f2 avere un valore religioso?<\/h4>\n<p>\u00a0Il caso tipico \u00e8 quello dell\u2019Ayers Rock (link:<a href=\"http:\/\/www.onuitalia.com\/2015\/08\/27\/desertificazione-cnr-come-prevenire-futuro-alla-interstellar\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.onuitalia.com<\/a>) in Australia. Ma anche nelle religioni animiste africane molti territori vengono considerati aree sacre e la loro distruzione ha ricadute drammatiche sulle comunit\u00e0 perch\u00e9 ne scardina i valori. Da noi, molti territori hanno grande rilievo non religioso ma socioculturale: se vengono distrutti, l\u2019impatto pu\u00f2 risultare ugualmente grave.<\/p>\n<h4>A che cosa serve studiare la desertificazione?<\/h4>\n<p>\u00a0Dobbiamo capire come conservare l\u2019equilibrio degli ecosistemi. Se questo viene pregiudicato, la qualit\u00e0 della vita di tutti noi peggiora. La desertificazione \u00e8 provocata da due categorie di fenomeni: gestione non sostenibile del suolo e cambiamenti climatici. Lottare contro la desertificazione vuol dire promuovere pratiche agricole sostenibili, che impediscano per esempio al suolo di compattarsi o di avere tassi di salinit\u00e0 troppo alti e aiutino a tenere sotto controllo l\u2019erosione eolica e idrica: la forza del vento e dell\u2019acqua che dilava lo strato superiore fertile del terreno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-1-min.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2024 size-medium\" src=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-1-min-300x171.jpg\" alt=\"desertificazione desertification copertina-min\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-1-min-300x171.jpg 300w, https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-1-min.jpg 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Cio\u00e8, \u00e8 tutto un problema di suolo troppo duro?<\/h4>\n<p>\u00a0O troppo duro, o troppo fragile e non coeso. Il suolo reso fertile dai microorganismi \u00e8 profondo in media trenta centimetri. Se diventa duro come il cemento o se, al contrario, si sgretola e diventa polvere, quando piove, ammesso che piova, non riesce a bagnarsi a sufficienza perch\u00e9 l\u2019acqua, non trattenuta, se ne scivola via. Cos\u00ec il suolo smette di essere produttivo.<\/p>\n<h4>Quindi la sopravvivenza alimentare del genere umano \u00e8 legata a una buccia di terra della giusta consistenza e profonda trenta centimetri?<\/h4>\n<p>\u00a0La profondit\u00e0 pu\u00f2 variare, ma la media \u00e8 questa. \u00c8 abbastanza impressionante. Il suolo \u00e8 stato definito \u201cla pelle della nostra terra\u201d: \u00e8 il luogo dove si verificano gli scambi biochimici che permettono alle colture di crescere.<\/p>\n<h4>Quando si \u00e8 cominciato a parlare di desertificazione, e quando a cercare di contrastarla?<\/h4>\n<p>\u00a0La desertificazione \u00e8 un fenomeno lento e non sappiamo bene quando \u00e8 cominciata. Se ne \u00e8 parlato per la prima volta nel corso della conferenza di Stoccolma del 1972, che ha lanciato l\u2019idea di sviluppo sostenibile, cio\u00e8 di equilibrio tra societ\u00e0, economia e ambiente. La prima decisione politicamente importante \u00e8 stata presa nel 1992 a Rio de Janeiro, con una Convenzione delle Nazioni Unite (UNCCD) <span style=\"font-weight: 400;\">(link:<a href=\"http:\/\/www.unccd.int\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.unccd.int<\/a>)<\/span> entrata in vigore nel 1996, fortemente volute dai paesi africani soprattutto dell\u2019area maghrebina e subsahariana per cui la desertificazione \u00e8 una diretta minaccia alla sopravvivenza. L\u2019Italia ha aderito nel 1997. Oggi aderiscono 198 paesi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-2-min.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2025 size-medium\" src=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-2-min-300x180.jpg\" alt=\"desertificazione desertification copertina-min\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-2-min-300x180.jpg 300w, https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-2-min.jpg 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Quanto pesa globalmente il rischio di desertificazione?<\/h4>\n<p>\u00a0Diciamo che nel mondo il suolo fertile \u00e8 il 75% delle terre emerse. Di questo 75%, almeno il 40% \u00e8 variamente degradato, anche perch\u00e9 inquinato o contaminato, e si trova in gran parte nelle zone aride o semiaride: non stiamo, lo ripeto, parlando di deserti, ma di zone in cui l\u2019acqua c\u2019\u00e8 ma \u00e8 scarsa.<\/p>\n<p>\u00a0La desertificazione \u00e8 definita come il livello estremo del degrado del suolo, ed \u00e8, insieme al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversit\u00e0, uno dei tre grandi fattori di rischio di rottura dell\u2019equilibrio ecosistemico. E quando si rompe un equilibrio cos\u00ec complesso, mica lo sappiamo quali possono essere le conseguenze: le variabili sono talmente tante che, come si dice in fisica, il sistema diventa caotico e del tutto incontrollabile.<\/p>\n<h4>Qui in Italia abbiamo rischi seri di desertificazione, o possiamo preoccuparci solo del cambiamento climatico?<\/h4>\n<p>\u00a0Il cambiamento climatico va a esacerbare la desertificazione perch\u00e9 fa crescere le temperature e altera il regime delle acque: teniamo a mente che il Mediterraneo \u00e8 considerato un \u201chot spot\u201d, cio\u00e8 un punto di\u00a0 particolare intensit\u00e0 dei cambiamenti climatici.<br \/>Circa il 20% del nostro territorio nazionale \u00e8 gi\u00e0 stato riconosciuto come interessato da fenomeni di desertificazione tra il 1961 e il 2000, e un altro 20% \u00e8 a rischio di desertificazione nel giro dei prossimi venti o trent\u2019anni. Nelle nostre regioni meridionali, ma anche in aree dell\u2019Emilia Romagna, delle Marche o del Molise, i segni di desertificazione sono gi\u00e0 visivamente evidenti. E non dimentichiamo che nel suolo \u201csano\u201d \u00e8 conservato il carbonio organico.<\/p>\n<h4>\u2026cio\u00e8?<\/h4>\n<p>\u00a0Il suolo contiene il doppio del carbonio che troviamo nell\u2019atmosfera, il triplo di quello che troviamo nei vegetali. Il carbonio viene assorbito dall\u2019atmosfera, il cosiddetto SOC (Soil Organic Carbon) <span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0(link:<a href=\"https:\/\/editors.eol.org\/eoearth\/wiki\/Soil_organic_carbon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.eol.org<\/a>) <\/span>potrebbe mitigare i cambiamenti climatici dovuti all&#8217;eccesso di emissioni di anidride carbonica sequestrandola. Ma questo avviene, appunto, se il suolo \u00e8 \u201csano\u201d, e non eccessivamente sfruttato dall\u2019agricoltura intensiva.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-3-min.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2026 size-medium\" src=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-3-min-300x135.jpg\" alt=\"desertificazione desertification copertina-min\" width=\"300\" height=\"135\" srcset=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-3-min-300x135.jpg 300w, https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/desertificazione-desertification-3-min.jpg 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Come se ne esce?<\/h4>\n<p>\u00a0Se ne esce facendo ricerca, sperimentazione ed educazione ambientale. Attivando politiche locali, regionali e nazionali: vuol dire, per esempio, razionalizzare l\u2019uso delle risorse idriche, oppure riforestare. Oggi stiamo andando nella direzione dell\u2019agroecologia: un\u2019agricoltura che esercita meno pressione sul suolo impiegando meno fertilizzanti e passando, per esempio, da cinque a due raccolti consecutivi di grano. Tra l\u2019altro, qui in Italia avremmo mille buoni motivi per passare da un\u2019agricoltura di quantit\u00e0 a un\u2019agricoltura di qualit\u00e0.<\/p>\n<h4>Che cosa pu\u00f2 fare un singolo cittadino che si preoccupa per la desertificazione?<\/h4>\n<p>\u00a0Non dimentichiamo che i singoli individui indirizzano il mercato, per esempio comprando prodotti di stagione e prodotti locali: non pretendere di mangiare i peperoni a Natale \u00e8 gi\u00e0 qualcosa, perch\u00e9 evita che porzioni di territorio vengano coperte da serre, in cui si usano troppi fertilizzanti e il terreno viene super sfruttato e danneggiato. E poi non bisogna stancarsi di fare opera di divulgazione e sensibilizzazione: \u00e8 quello che stiamo facendo proprio adesso.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-1941394\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3725092 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p>Scritto da Annamaria Testa per il suo sito web Nuovo e Utile, teorie e pratiche della creativit\u00e1<br \/>(link:<a href=\"https:\/\/nuovoeutile.it\/desertificazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.nuovoeutile.it<\/a>)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/neu-nuovo-e-utile.jpg\" alt=\"neu nuovo e utile\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/p>\n<p>Nuovo e Utile \u00e8 un sito di teorie e pratiche della creativit\u00e0 e non ha scopo di lucro. Vuole trasmettere una visione della creativit\u00e0 come stile di pensiero orientato a produrre risultati originali ed efficaci.<\/p>\n<p>Puoi leggere tutti gli articoli sul sito NeU &#8211; Nuovo e Utile, teorie e pratiche della creativit\u00e1.<br \/>(link:<a href=\"https:\/\/nuovoeutile.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.nuovoeutile.it<\/a>)<\/p>\n<p>\u00c9 un progetto di Annamaria Testa<br \/>(link:<a href=\"http:\/\/annamariatesta.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.annamariatesta.it<\/a>)<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-254239\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-573437 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p>foto credits<br \/>(link:<a href=\"http:\/\/i-cms.linternaute.com\/image_cms\/original\/253032-vu-du-ciel-voyager-utile.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.linternaute.com<\/a>)<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3335372\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-108376 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dispensadeitipici.it\/magazine\/it\">www.tipici.news<\/a><\/p>\n<p>#Tipici<br \/>#Puglia #Basilicata<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3232548\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> La desertificazione fa perdere ad amplissime porzioni di territorio il loro valore economico, estetico, socioculturale e religioso.<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":2023,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2973],"tags":[1439,1933,1935,1937,1437],"class_list":["post-2019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ruralitudine-italiano","tag-annamaria-testa","tag-desertificazione","tag-ispra","tag-nuovo-e-utile-it","tag-nuovoeutile-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}