{"id":636,"date":"2020-04-03T17:33:43","date_gmt":"2020-04-03T16:33:43","guid":{"rendered":"http:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/?p=636"},"modified":"2020-04-05T20:54:59","modified_gmt":"2020-04-05T19:54:59","slug":"un-tempo-la-natura-era-utilizzata-non-sfruttata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/un-tempo-la-natura-era-utilizzata-non-sfruttata\/","title":{"rendered":"UN TEMPO LA NATURA ERA UTILIZZATA, NON SFRUTTATA"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\"><\/style>\n<section class=\"kc-elm kc-css-3121564 kc_row\">\n<div class=\"kc-row-container  kc-container\">\n<div class=\"kc-wrap-columns\">\n<div class=\"kc-elm kc-css-2021824 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\">\n<div class=\"kc-col-container\">\n<div class=\"kc-elm kc-css-3135164 kc_text_block\">\n<h1>UN TEMPO LA NATURA ERA UTILIZZATA, NON SFRUTTATA.<\/h1>\n<h4>La morfologia e il clima del territorio hanno riflesso sulla nostra alimentazione?<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-507223\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-2987588 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/network\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/formaggio-it.jpg\" alt=\"formaggio\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/p>\n<p>\u00e9 una news di <a href=\"http:\/\/www.formaggio.it\/news\/un-tempo-la-natura-era-utilizzata-non-sfruttata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.formaggio.it<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3771540\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-93366 kc_text_block\">\n<p>Nei secoli scorsi le diverse situazioni climatiche \u201cobbligavano\u201d l\u2019uomo ad alimentarsi secondo le necessit\u00e0 del luogo di residenza.\u00a0 Le diverse caratteristiche del territorio italiano, determinate dalle diverse posizioni geografiche, hanno sempre influito sul metodo di vita, sul lavoro, e naturalmente sul tipo di alimentazione che seguiva la stagionalit\u00e0 soprattutto in funzione della reperibilit\u00e0 dei prodotti dell\u2019agricoltura.<\/p>\n<p>Tempo indietro non era usuale caratterizzare l\u2019alimentazione come la si definisce oggi \u201cagro-alimentare\u201d ma semplicemente veniva utilizzato tutto ci\u00f2 che la terra produceva semplicemente in funzione di ci\u00f2 che il contadino coltivava ma anche di ci\u00f2 che si trovava in natura, libero e selvaggio, compreso la carne. Da ci\u00f2 \u00e8 facile intuire che in campagna cos\u00ec come in montagna si sfruttava in pieno la territorialit\u00e0, la morfologia del territorio e lo sfruttamento massimo delle capacit\u00e0 umane e delle poche attrezzature.<\/p>\n<p>Cos\u00ec era che in montagna, nei pendii pi\u00f9 inclinati, si lasciava che la natura si occupasse della crescita spontaneamente delle erbe che potevano essere sfalciate e, merito della gravit\u00e0, e una volte essiccate al sole, facilmente portate a valle e stoccate nei fienili.\u00a0<span style=\"font-style: inherit;\">Nei fondo valle e nelle pianure invece, la facilit\u00e0 di coltivare permetteva, cos\u00ec come lo permette ora, di lavorare la terra e coltivare in modo intensivo o estensivo secondo le esigenze.<\/span><\/p>\n<p>Vuoi allora che il vero sfruttamento della terra era il semplice seguire le varie mutazioni climatiche e la morfologia della terra, mentre ora viene sfruttato il terreno come fosse materiale da riproduzione e di conseguenza da sfruttare in modo continuo, senza alcun riposo, per ottenere risultati sempre pi\u00f9 remunerativi.\u00a0<span style=\"font-style: inherit;\">Per ci\u00f2 la grande differenza fra un tempo che fu e oggi \u00e8 che la natura era utilizzata e non sfruttata.<\/span><\/p>\n<p>Tutto questo breve ragionamento si ripercuote anche sulla situazione dell\u2019alimentazione ovviamente quale risultato del recupero di ci\u00f2 che la terra poteva e pu\u00f2 dare. Un tempo la situazione climatica differenziava l\u2019alimentazione tanto da influenzare la produzione. Un esempio emblematico \u00e8 quello del burro, prodotto dello sbattimento del grasso del latte, che veniva fatto soprattutto nell\u2019arco alpino dove evidentemente il clima consentiva il suo uso per scopi energetici ma anche il suo smaltimento causa le fatiche lavorative che la montagna adduceva.\u00a0<span style=\"font-style: inherit;\">Il clima e lo sfruttamento del suolo hanno anche riflesso nei luoghi caldi come il nostro Meridione dove naturalmente le necessit\u00e0 erano all\u2019opposto di quelle dell\u2019arco alpino ovvero, smaltire il burro diventava davvero problematico cos\u00ec come mantenerlo in luoghi dove la refrigerazione naturale era impossibile.<\/span><\/p>\n<p>Oggi si \u00e8 capovolto il tutto, tanto da non esistere pi\u00f9, o quasi pi\u00f9, l\u2019abitudine e la tradizione alimentare basata sulla peculiarit\u00e0 climatica.\u00a0<span style=\"font-style: inherit;\">A dire la verit\u00e0 e per fortuna, le produzioni dell\u2019agro-alimentare italiano, ovvero i prodotti tradizionali, (Pat) esistono ancora anche se numericamente molto inferiori ai prodotti commerciali, e per questo la loro valorizzazione dovrebbe essere in vetta alle preoccupazioni di tutti.\u00a0<\/span><span style=\"font-style: inherit;\">Salvaguardare queste produzioni non significa essere obbligati a utilizzarle secondo la morfologia o il clima del territorio, cio\u00e8 solo nel luogo di origine, anche perch\u00e9 oggi abbiamo la fortuna dei trasferimenti e dei trasporti rapidi, ma in funzione di un tipo di alimentazione pi\u00f9 sano \u00e8 pi\u00f9 buono, e perch\u00e9 no, pi\u00f9 attento al nostro passato.<\/span><\/p>\n<p>Oggi \u00e8 cambiato tutto, si trova la mozzarella fatta in malga, e qui inorridisco, come il burro di pecora in Sardegna.\u00a0<span style=\"font-style: inherit;\">Tutto \u00e8 cambiato, non dico nulla di nuovo, come non uso fantasia a dire che la commercializzazione, le vendite on line hanno portato certamente facilit\u00e0 di divulgazione di prodotti, anche quelli difficilmente reperibili, ma hanno determinato uno zibaldone di usanze che di tradizionale non hanno nulla.\u00a0<\/span><span style=\"font-style: inherit;\">Non possiamo rifiutare scambi commerciali globali se noi stessi globalizziamo la nostra vita e la nostra alimentazione che si allontana sempre pi\u00f9 dalla famosa e invidiata dieta mediterranea.<\/span><\/p>\n<p>\u00c8 bene ricordare che il nostro Paese \u00e8 \u201cfatto\u201d di alimenti tradizionali ma senza il loro consumo, da parte nostra, questi prodotti non avranno il giusto utilizzo sulle nostre tavole, che invece dovrebbero avere, e di conseguenza anche lo sbocco economico meritato.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3409396\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-4028809 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p>\u00a0Scritto da Michele Grassi per Formaggio.it;<br \/>\n(link: <a href=\"http:\/\/www.formaggio.it\/news\/un-tempo-la-natura-era-utilizzata-non-sfruttata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.formaggio.it<\/a>)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/network\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/formaggio-it.jpg\" alt=\"formaggio.it\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/p>\n<p>Formaggio.it &#8211; l&#8217;ambasciatore del formaggio italiano nel mondo. A un formaggio corrisponde un territorio. Uno spicchio, tanti spicchi di un\u2019Italia che ha nei paesaggi da sogno e nelle risorse culturali e artistiche uniche un fascino riconosciuto. I formaggi italiani mettono in relazione la loro funzione esterna di conoscenza e connessione dei singoli territori con il mercato esterno per accrescere l\u2019appeal dei visitatori. Una vocazione che Formaggio.it sviluppa e indirizza nei canali che motivano il turista-gourmet, facendo assurgere le varie tipologie di formaggi a propulsore di promozione per le specificit\u00e0 e le potenzialit\u00e0 di province e localit\u00e0.<\/p>\n<p>Puoi leggere tutte le news, le informazioni e le ricerche di Formaggio.it<br \/>\n(link: <a href=\"http:\/\/www.formaggio.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.formaggio.it<\/a>)<\/p>\n<p>\u00c9 un progetto editoriale di Boraso.com<br \/>\n(link: <a href=\"https:\/\/www.boraso.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.boraso.com<\/a>)<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3409334\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-1599704 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p>foto credits<br \/>\n(link:\u00a0<a href=\"https:\/\/pixabay.com\/it\/photos\/campo-di-fiori-fiori-colori-molti-250016\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.pixabay.com<\/a>)<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3682776\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-1441498 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dispensadeitipici.it\/magazine\/it\">www.tipici.news<\/a><\/p>\n<p>#Tipici<br \/>\n#Puglia #Basilicata<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-474750\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La morfologia e il clima del territorio hanno riflesso sulla nostra alimentazione?<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":7286,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,2973],"tags":[391,395,385,387,397,393,389],"class_list":["post-636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alimentation-italiano","category-ruralitudine-italiano","tag-burro","tag-clima","tag-formaggio-it","tag-michele-grassi","tag-morfologia","tag-mozzarella","tag-territorio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}