{"id":7751,"date":"2020-04-15T19:32:58","date_gmt":"2020-04-15T18:32:58","guid":{"rendered":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/?p=7751"},"modified":"2020-04-15T19:49:19","modified_gmt":"2020-04-15T18:49:19","slug":"castel-del-monte-il-piu-celebre-dei-castelli-federiciani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/castel-del-monte-il-piu-celebre-dei-castelli-federiciani\/","title":{"rendered":"CASTEL DEL MONTE, IL PI\u00d9 CELEBRE DEI CASTELLI FEDERICIANI"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\"><\/style>\n<section class=\"kc-elm kc-css-1613389 kc_row\">\n<div class=\"kc-row-container  kc-container\">\n<div class=\"kc-wrap-columns\">\n<div class=\"kc-elm kc-css-2626986 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\">\n<div class=\"kc-col-container\">\n<div class=\"kc-elm kc-css-757411 kc_text_block\">\n<h1>CASTEL DEL MONTE, IL PI\u00d9 CELEBRE DEI CASTELLI FEDERICIANI.<\/h1>\n<h4>Siamo nel territorio dell\u2019Alta Murgia, in Puglia, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, a 18 km dalla citt\u00e0 di Andria.<\/h4>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-168891\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-628480 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/SOLOBUONO.jpg\" alt=\"SOLOBUONO\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/p>\n<p>\u00e9 una notizia di <a href=\"https:\/\/solobuonoblog.wordpress.com\/2016\/11\/01\/castel-del-monte-il-piu-celebre-dei-manieri-federiciani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">solobuonoblog.wordpress.com<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-1809169\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-937497 kc_text_block\">\n<p>Quando con l\u2019auto si attraversa la lunga e rettilinea strada statale 170 di Castel del Monte (SS 170), ora strada provinciale 7 di Castel del Monte, che taglia le dolci colline tipicamente pugliesi, gialle di grano in un giugno pieno di sole come solo al sud Italia sa essere, e che porta a Castel del Monte, il maestoso monumento federiciano inizia a svettare in lontananza quasi subito.<\/p>\n<p>Il castello \u00e8 sempre di fronte a noi, non ci perde mai di vista, e noi non perdiamo lui, che svetta su una di quelle dolci colline gialle e verdi. Esercita su di noi un magnetismo, che solo le grandi opere d\u2019arte riescono ad esercitare.<\/p>\n<p>Ad un certo punto, per\u00f2, bisogna lasciare l\u2019auto e continuare a piedi, salendo per le curve che portano alla collina da cui il Monte domina. E\u2019 una salita che vale la pena fare. Gi\u00e0 prima di entrare nel castello stesso, infatti, \u00e8 possibile godere di un paesaggio mozzafiato, che domina su tutta la campagna circostante, e anche sui centri abitati dei dintorni.<\/p>\n<p>Le nostre aspettative non sono tradite e la visione dal reale conferma la sua meritata fama. Castel del Monte \u00e8 un assoluto capolavoro dell\u2019architettura medievale, costruito intorno al 1240 per volere dell\u2019Imperatore Federico II di Svevia, di cui sembra sintetizzare lo spirito \u201ccosmopolita\u201d, come lo definiremmo oggi. La corte di Federico II, quella di Palermo, era infatti nota per avere una connotazione fortemente interculturale, potendo vantare la presenza di studiosi greci, arabi, ebrei dediti ai vari campi di interesse dell\u2019Imperatore, che annoveravano la matematica, l\u2019astronomia, la geometria. Pertanto non \u00e8 insolito che a Castel del Monte si combinino elementi culturali provenienti da diverse civilt\u00e0 mediterranee.<\/p>\n<p>La maestosa struttura in pietra calcarea si erge su una pianta ottagonale, alla quale, ad ogni angolo, si innestano otto imponenti torri, anch\u2019esse a pianta ottagonale, in cui sono poste le scale a chiocciola che collegano i due piani del castello. L\u2019ingresso principale, in breccia corallina, riproduce la forma di un arco trionfale classico che incornicia un arco a sesto acuto. L\u2019interno, che presenta delle alte volte a crociera o a botte, appare oggi totalmente spoglio, era per\u00f2 in origine riccamente decorato da marmi e mosaici, di cui restano soltanto pochissime tracce poich\u00e9 gli spazi interni sono stati interamente depredati delle decorazioni che dovevano conferire un aspetto sontuoso. Nelle sale \u00e8 evidente la presenza di quelli che erano i camini, di cui rimane soltanto la struttura.<\/p>\n<p>Il maniero federiciano \u00e8 ricco di fascino e mistero, per la sua forma e per la sua collocazione, apparentemente periferica, ma in realt\u00e0 in prossimit\u00e0 della strada che collegava Andria ed il Garagnone \u2013 presso Gravina \u2013 importanti nuclei insediativi dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>La zecca della Banca Centrale Europea gli ha reso omaggio dedicando la moneta da 2 cent di euro.<\/p>\n<p>Il mistero \u00e8 parte integrante di questo luogo, del quale non \u00e8 ancora stata definita in maniera specifica la destinazione d\u2019uso, nonostante sia stato oggetto di studio in circa 500 ricerche. Se per molti studiosi sarebbe un normale castello, con funzioni difensive, per altri sarebbe un tempio esoterico. Recentissimi studi di alcuni ricercatori del Politecnico di Bari hanno poi rilevato che il castello sembra concepito e realizzato come una macchina di ingegneria idraulica, e sono arrivati a ipotizzare che Castel del Monte fosse una sorta di hammam arabo, un luogo dedicato alla cura per il corpo, forte della presenza di cinque cisterne pensili, di cui due a piano terra, e cinque grandi camini per il riscaldamento.<\/p>\n<h4>\u201cCastel del Monte possiede un valore universale eccezionale per la perfezione delle sue forme, l\u2019armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal Nord dell\u2019Europa, dal mondo Musulmano e dall\u2019antichit\u00e0 classica. \u00c8 un capolavoro unico dell\u2019architettura medievale, che riflette l\u2019umanesimo del suo fondatore: Federico II di Svevia.\u201d<\/h4>\n<p>Con questa motivazione, nel 1996, il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO ha inserito il castello nella World Heritage List.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3350742\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-226924 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p>News di SOLOBUONO<br \/>\n(link: <a href=\"https:\/\/solobuonoblog.wordpress.com\/2016\/11\/01\/castel-del-monte-il-piu-celebre-dei-manieri-federiciani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">solobuonoblog.wordpress.com<\/a>)<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/SOLOBUONO.jpg\" alt=\"SOLOBUONO\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/p>\n<p>Puoi leggere tutti gli articoli SOLOBUONO.<br \/>\n(link:\u00a0<a href=\"https:\/\/solobuonoblog.wordpress.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">solobuonoblog.wordpress.com<\/a>)<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-1935303\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-854928 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p>foto credits<br \/>\n(link: <a href=\"https:\/\/pixabay.com\/it\/photos\/italia-puglia-castello-1215231\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.pixabay.com<\/a>)<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-857831\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-3315435 kc_text_block\">\n<blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dispensadeitipici.it\/magazine\/it\">www.tipici.news<\/a><\/p>\n<p>#Tipici<br \/>\n#Puglia #Basilicata<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-2985908\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo nel territorio dell\u2019Alta Murgia, in Puglia, nella provincia di Barletta-Andria-Trani, a 18 km dalla citt\u00e0 di Andria.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7752,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1518],"tags":[],"class_list":["post-7751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-heritage-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dispensadeitipici.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}